lunedì 25 novembre 2019

Concerto di S. Cecilia 24 novembre 2019





PRIMA PARTE
Improvvisazioni organistiche su temi ambrosiani
di Santo Spinelli (organista Duomo di Milano)
per Coro e organo

- Inno di “terza”: Jam surgit hora tertia
- Tantum ergo
Ricercare
- Frescobaldi: Ricercare sopra “Sancta Maria”

SECONDA PARTE
Canti polifonici con accompagnamento di organo

- J. S. Bach-elaborazione V.Fox: Nun Danket Alle Gott
- M. de La Lande: Cantate Domino
- W. A. Mozart: Ave verum
- F. Mendelsshon: Wie der Hirsch (Salmo 42)
- J. G. Rheinberger: Ecce quam bonum
- G. F. Haendel: Alleluia, Amen (dal Giuda Maccabeo)
* Bonaventura Somma: Ave Maria

Schola Cantorum di Carate Brianza
Organista: M° Cristiano Bettini
Direttore: Primo Viganò

domenica 27 ottobre 2019

Festa di Santa Cecilia 2019

In occasione della festa di S. Cecilia, patrona della musica,
la Schola Cantorum di Carate Brianza
invita al Concerto che si svolgerà
nella Chiesa prepositurale di Carate Brianza.
Quest'anno il concerto sarà dedicato 
al Coro e all'Organo,
con alternanza tra Canto ambrosiano e Variazioni organistiche
e con brani polifonici di varie epoche
accompagnate dall'organo.

Questa la locandina dell'evento



Il suono dell’organo,
le voci del Coro

CONCERTO CORALE-STRUMENTALE
Schola Cantorum di Carate Brianza,
Cristiano Bettini all’organo “Carrera”
della prepositurale

Chiesa prepositurale Carate Brianza
Domenica 24 novembre 2019 – ore 21

domenica 7 luglio 2019

Ultimo concerto della stagione 2018-2019

Si è conclusa sabato 6 luglio 2019 nella chiesa di Robbiano la stagione 2018-2019.

Grazie a tutti i Cantori per la fedeltà e l'impegno che ci hanno permesso di onorare con dignità gli impegni canori dell'anno.
La soddisfazione delle persone che ci hanno ascoltato nell'ultima serata, nonostante la calura (ecco il perchè della camicia bianca), ci dice che l'obiettivo di far conoscere e gustare la musica è stato raggiunto.
Don Marco Zappa, parroco di Robbiano, ha definito i coristi "23 angeli" da aggiungere a tutte le immagini di angeli presenti nella chiesetta.

Non abbiamo registrazioni della serata, ma solo immagini dei due maestri che ci hanno accompagnato e hanno anche eseguito brani da soli, Paolo Mandelli e Gianluca Origgi, e la foto del Coro al termine della serata.
Grazie a tutti e continuiamo il nostro servizio alla liturgia e alla musica.
Il maestro Primo Viganò




venerdì 21 giugno 2019

La Schola Cantorum a Robbiano

In occasione della festa patronale di Robbiano, la Schola cantorum di Carate è stata invitata a presentare un concerto di musica polifonica nella chiesa dei Santi Quirico e Giulitta

SABATO 6 LUGLIO 2019
ore 21



La musica sacra di
Charles Gounod


CONCERTO CORALE-STRUMENTALE
della Schola Cantorum
di Carate Brianza


con Flauto e Organo
Direttore Primo Viganò


mercoledì 24 aprile 2019

Concerto della Settimana Santa 2019

DE VICTORIA - PALESTRINA - MENDELSSHON

Dopo i Responsori di De Victoria (Amicus meus, Unus ex discipulis, Eram quasi agnus, Tenebrae factae sunt, Caligaverunt oculi mei, Ecce quomodo moritur, Sepulto Domino), la Schola Cantorum ha proposto un interessante confronto di composizioni sul tema pasquale del "Sicut cervus".
Ecco la riflessione proposta.
IL SALMO DELLA NOTTE PASQUALE NELLA POLIFONIA DI PALESTRINA E MENDELSSOHN
La figura della cerva che anela ai corsi delle acque è uno dei temi più frequenti dell’iconografia cristiana antica, specialmente nella decorazione dei battisteri. Ma è anche uno dei temi musicali amati dai grandi compositori, in primis da Palestrina il cui Sicut cervus a 4 voci miste a cappella è sicuramente uno dei mottetti tra i più eseguiti da tutti i cori polifonici, oltre a essere tra le pagine più perfette composte del princeps musicae. Ma anche il giovane Mendelssohn compone il suo Sicut cervus (Wie der Hirsch schreit op. 42), ritenendo suo dovere continuare a lavorare sul patrimonio che i grandi maestri gli avevano lasciato in eredità. Perciò si dedicò alla composizione di alcuni salmi che caratterizzano certamente con grande chiarezza il suo stile e la sua più schietta concezione di musica religiosa.
Durante la sua vita Mendelssohn riteneva questo il salmo a lui più caro.
Schumann riteneva soprattutto questo salmo 42 la miglior opera religiosa di Mendelssohn, addirittura “una composizione ideale cui dovrebbe aspirare la musica sacra”.

Il Salmo 42: la preghiera di Cristo durante la celebrazione della sua Pasqua
"Come la cerva anela ai corsi d'acqua, così l'anima mia anela a te, o Dio".
La liturgia ravvisa in questo salmo la vera nostalgia che la Chiesa ha del Signore.
È anche il salmo che la chiesa canta nella liturgia solenne della notte pasquale, in quella santa notte in cui i catecumeni ricevono il battesimo e i fedeli si ritrovano per riconfermare la loro alleanza con Dio nelle promesse battesimali e per confessare, come dice s. Agostino, che il loro desiderio spirituale e la loro nostalgia di Dio e del cielo, non sono ancora saziati.
Lungo tutto l’arco della sua esistenza Felix Mendelssohn (1809-1847) ha affidato alla musica sacra un ruolo di primo piano nel definire la propria identità di uomo e di compositore.
Nei grandiosi adattamenti dei Salmi, dove in modo ancora più palese risplendono la sensibilità d’animo e la fede autentica del maestro tedesco, sono ben evidenti anche quelle istanze estetiche romantiche in cui convivono idealmente, con i lasciti dell’antica polifonia rinascimentale, anche gli omaggi all’arte contrappuntistica dei venerati Bach e Händel e alcuni tributi al genio mozartiano.
L’impronta stilistica di Mendelssohn si afferma in modo del tutto personale, ma è proprio nel continuo confronto con la tradizione che il repertorio sacro del compositore ci porta verso nuovi orizzonti futuri, dove pare già di presentire quelli che saranno i caratteri della musica successiva.

Sono state proposte tre versioni dell'antifona “Sicut cervus”.

- Dapprima l’antico canto ambrosiano, che riveste le brevi parole con abbondanza di melismi: essi  esprimono la ricchezza dei sentimenti che la preghiera del salmo suscita nel cuore del fedele. E’ come un desiderio incontenibile per esprimere il quale le parole non bastano, ci vuole la sovrabbondanza delle note. Bisogna ricordare che questo canto, insieme a “Coenae tuae” del Giovedì santo e “Tenebrae factae sunt” del venerdì santo, costituisce una delle espressioni più belle del repertorio del canto liturgico ambrosiano.

- Di seguito il mottetto di Palestrina a 4 voci dispari, sullo stesso testo: è un modello tra i più famosi dello stile contrappuntistico della scuola polifonica romana di cui Palestrina è il più alto rappresentante.
- Infine la versione di Mendelsshon a 4 voci dispari con accompagnamento dell’organo.
   Tutte e tre le interpretazioni danno voce alla preghiera del credente: “Ti chiediamo, Signore, di                   estinguere la nostra sete, di aiutarci a capire in che parte della nostra esistenza sta la nostra sete,               perché non si può vivere senza sete. Ma dacci l’acqua per poterla saziare”.

lunedì 11 marzo 2019

Concerto della Settimana santa



La Schola Cantorum
di Carate Brianza propone



VIDETE DOLOREM MEUM

Responsori della Settimana Santa
(di Tomàs Luis De Victoria)
e canti di Palestrina e Mendelssohn
in preparazione al Triduo sacro

Domenica 14 aprile 2019 ore 21
Chiesa prepositurale Carate Brianza

venerdì 28 dicembre 2018

BUON ANNO NUOVO 2019



Dopo il Concerto di Natale
rinnoviamo gli auguri a tutti
gli amici della Schola Cantorum
e
li attendiamo in un nuovo anno
con altre soddisfazioni
e belle cose
nel campo musicale.